Stregoneria Tradizionale
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Altari per gli Antenati e Rituali

Una breve introduzione alle moderne pratiche sugli antenati per animisti, operatori spirituali, pagani e streghe. Qualora tu volessi lavorare con un antenato della tua famiglia (un vecchio caro dipartito) o differenti antenati della stregoneria (spiriti ancestrali e divinità), questo articolo contiene alcune semplici pratiche e rituali da incorporare al proprio cammino spirituale. Imparerai come organizzare uno spazio sacro e degli altari per le persone amate e spiriti ancestrali e come creare un feticcio per i morti con la terra dei vivi, come donare formali ed informali offerte, come dei semplici rituali di benevola negromanzia. Ricordatevi che i morti sono con noi per l’intera parte oscura dell’anno: da Samhain fino ad Imbolc. Onorali spesso e magari lascia il tuo altare fino a quando il cancello che apre il passaggio fra i vivi ed i morti, non sarà chiuso. 

Spazi Sacri e Altari

Nella maggior parte delle culture, antiche e moderne, che prevedono il lavoro con gli antenati, gli altari dedicati sono tenuti tutto l’anno. Lo Spazio Sacro casalingo o l’altare è dove gli antenati ascoltano tutto quello che succede nella vita di qualcuno – tutte le nostre gioie e dolori. Dove le offerte vengono donate, si crede che i morti hanno comunque bisogno di nutrimento, che ricevono grazie alle nostre libagioni e bruciando offerte di cibo. Esistono anche Altari o Spazi Sacri che servono per chiedere aiuto o consigli da parte degli antenati. In tutti i casi, qualsiasi cosa venga chiesta o si riceva dagli spiriti dei morti, bisogna donare in cambio qualcosa, che può essere qualsiasi cosa, dal cibo a certi tipi d’incenso.

Spazio Sacro per gli Antenati

Lo Spazio Sacro per gli Antenati può essere qualsiasi cosa, da una piccola mensola ad un tavolino con delle foto dei nostri cari, candele, acqua, fiori e un piatto per le offerte. Il telo per lo spazio dovrebbe essere bianco per la devozione e le offerte, mentre le candele possono essere blu (se non bianche). Questo è lo spazio di devozione per rispettare i propri antenati – specialmente quelli della propria famiglia. Raccomando uno Spazio Sacro per coloro che non vogliono fare una pratica di devozione profonda, ma comunque onorare regolarmente gli antenati.

Questi spazi possono essere utilizzati per delle offerte giornaliere o settimanali e sono un ottimo luogo dove condividere le proprio gioie ed i propri dolori della vita con le persone che non ci sono più. Una buona pratica giornaliera è di condividere una parte della propria cena, prima di cominciare il proprio pasto. In alternativa potete lasciare come offerte il loro cibo preferito, alcool, tabacco, tè, caffè, fiori ed incenso. La cosa migliore è fare delle offerte individuali a seconda di quello che preferivano gli spiriti quando erano vivi. Erano golosi di dolci? Erano fumatori? Prendete queste cose in considerazione quando scegliete la giusta offerta.

Altare per gli Antenati 

L’Altare per gli Antenati è un’altare permanente per coloro che lavorano con gli spiriti dei morti a tempo pieno, su di esso vi saranno strumenti divinatori oppure delle dimore per ospitare gli spiriti dei morti con i quali lavorerai. L’altare deve essere largo abbastanza per ospitare tutti i propri strumenti  e provviste. Il telo per questo altare dovrebbe essere nero, per i lavori di negromanzia. Le candele anche dovrebbero essere nere – sia le candele dell’altare che quelle offerte. Altri strumenti potrebbero essere lo Stang, un Bastone o una Bacchetta di legno di frassino, prugnolo o tasso; un brucia incensi o un calderone; una coppa o una ciotola per le offerte, infine una o più  dimore per gli Spiriti, è importante mettere sull’altare, il calderone o una ciotola pulita con acqua fresca prima di ogni rito di negromanzia. In generale, l’altare per gli antenati, può includere una collezione di strumenti e utensili che possono essere utilizzati sia fuori che dentro casa, sia che in un altare permanente nella propria dimora. Se si desidera avere un altare discreto, è possibile conservare tutto il necessario dentro un mobile che poi possa fungere da altare quando si ha l’intenzione di utilizzarlo.

Dimore per gli Spiriti1

Lo strumento più comune per lavorare regolarmente con gli antenati è una Dimora per i nostri spiriti, nelle quali possono risiedere quando visitano il nostro reame. Queste dimore dovrebbero essere consacrate per il proposito e gli spiriti (uno o diversi) sono invitati a risiedere in esse. Nel Voudou Haitiano, queste dimore sono conosciute come govi, vasi nei quali risiedono gli spiriti degli antichi sacerdoti (e sacerdotesse) o gli stessi ghédé. Nella stregoneria europea, la scatola degli spiriti è usata e potrebbe essere connessa con le scatole crematorie, ossa o gli affetti personali del deceduto insieme a delle erbe che possano favorire il dialogo con gli spiriti. Una Dimora per gli Spiriti può anche avere la forma di un feticcio, uno reale, uno di legno o un teschio di ceramica, decorato con capelli o affetti della persona in questione. Se lo spirito con cui intendete lavorare non è morto recentemente, dovreste decorare la scatola con un filo rosso all’interno, per invitare lo spirito nella scatola. Un quarzo è un buon oggetto da aggiungere, in molte culture si crede che le pietre possano portare gli spiriti del nostro regno, quindi meglio comunicare con loro. Gli spiriti degli antenati della nostra famiglia, non dovrebbero essere mai intrappolati in una scatola; loro dovrebbero essere liberi di andare e venire a loro piacimento. Inoltre bisognerebbe lavorare con loro, mossi da amore per i nostri cari, senza nessuna forzatura. Fare l’opposta avrà delle ripercussioni.

Propriety of Sarah Anne Lawless

Propriety of Sarah Anne Lawless

Rituali di Negromanzia

Per questo semplice rituale avrai bisogno:

  • Farina di mais bianca, o polvere d’uovo bianca o un gesso bianco
  • Una candela bianca con portacandele (non scordarti accendino o fiammiferi)
  • Cibo e/o libagioni
  • incenso 
  • una piccola paletta da giardiniere. 

Porta i tuoi strumenti e offerte in un crocicchio o un cimitero. Sia un incrocio di tre o quattro strade va bene. Un crocicchio poco battuto sarebbe ancora meglio, in modo da poter scavare con facilità un buco nel quale deporre le proprie offerte, ma una strada asfaltata può bastare in caso di necessità. Se si ha solamente accesso a strade asfaltate, bisogna essere sicuri di lasciare un’offerta di alcool o incenso piuttosto che di cibo, in modo da non sporcare e lasciare del disordine in caso delle macchine dovessero guidarci sopra. Dovreste utilizzare un crocicchio dove non passa molta gente, per non essere visti, in alcune zone la polizia potrebbe essere chiamata in caso di “attività satanica”. Una volta trovato il posto, disegnate uno di questi simboli vicino al centro dove le strade si intersecano.

Propriety of Sarah Anne Lawless

Propriety of Sarah Anne Lawless

Se si è in un cimitero, disegnate un sigillo a scelta sulla tomba, più o meno dove dovrebbe essere il corpo. Se siete preoccupati per il sigillo nel cimitero possa essere preso male dalla polizia, disegnate il sigillo con l’indice sporco di terra. Scavare un piccolo buccola centro del sigillo e accendi la tua candela, posandola vicino al tutto. Quindi mormora il tuo intento e che sei in procinto di lasciare delle offerte per (la divinità dei morti, spiriti etc. etc.). Se fosse una divinità, puoi recitare una preghiera di offerta o un’invocazione. Se hai un sigaro, accendilo e soffia il fumo sul sigillo, quindi posa il sigaro nel buco. Metti le anche le tue offerte nel buco, quindi voltati e allontananti senza guardare indietro. Dopo aver fatto questo rituale, la strega può domandare allo spirito o alla divinità di apparire,quindi potrebbe domandare qualcosa – qualsiasi cosa, da chiedere se può prendere della terra dal cimitero per propositi magici o poteri ed abilità. Da dove credi che tutte quelle leggende di  “scambi con il diavolo al crocevia” vengano?

Consacrazione della Dimora degli Spiriti

Il seguente rituale può essere utilizzato per consacrare la dimora o il feticcio che dovrà ospitare lo spirito, per un lavoro individuale o di gruppo. Per questo rituale è necessario

  • Una Dimora (vaso, scatola, giara, teschio, feticcio)
  • una candela bianca
  • un brucia incenso
  • carbone 
  • coltello rituale
  • affetto personale del deceduto
  • ocra rossa o polvere di mattone mischiata con vino rosso o acqua
  • olio da unzione (olio d’oliva funziona abbastanza bene)
  • incenso di invocazione (artemisia, sandalo…)
  • Incenso da offerta (mirra, melograno, sandalo…)

Prima che la Dimora venga utilizzata per il lavoro con gli spiriti, è importante consacrarla tramite un rituale e connettere gli spiriti alla dimora ed invitarli in essa. La maggior parte degli spiriti che risiede in queste dimore sono spiriti di persone morte recentemente e legate alla famiglia del praticante. Il praticante può aggiungere qualsiasi cosa creda possa essere appropriato nella dimora: un rosario, un anello, una lettera scritta dal deceduto, fotografie, fiori dal funerale, denti, capelli, qualsiasi cosa possa essere legata allo spiriti che intendiamo invitare. Se stai per consacrare un feticcio, dovresti incidere un buco in esso in modo da metterci qualche cosa appartenuta allo spirito in particolare. Se gli spiriti con i quali vuoi lavorare sono morti da molto tempo e non si possiede nessun affetto personale, si può usare un pezzo di lana rossa per creare una connessione. Dev’essere rossa e di lava pura. Le erbe anche possono essere usate al posto degli affetti personali, come l’artemisia (assenzio maggiore), la radice di althea o il tasso.

Dopo il tramonto, durante la luna calante o nera, create uno spazio sacro rituale secondo la vostra tradizione. Invoca le divinità con le quali lavori e che hanno il ruolo di presiedere i cancelli del mondo di sotto, chiedere ad esse di aprire i cancelli e di far risvegliare gli spiriti con i quali vorresti lavorare. Se non lavorate con delle divinità, chiamate il vostro spirito guida, in modo che vi aiuti ad aprire i cancelli. Se siete animisti, animali come il gufo ed i serpenti sono comunemente conosciuti come psicopompi. Una volta fatto, mettete la candela bianca e la dimora sull’altare. Ungete la candela con l’olio e accendetela in nome degli antenati. Ungete anche la dimora con una mistura di olio ed ocra. Bruciate l’incenso da invocazione chiamando lo spirito con il suo nome e lignaggio ed invitatelo a risiedere nella dimora. La cosa migliore sarebbe avere uno spirito a dimora, ma una compagnia di spirit vanno d’accordo quando dimorano in un solo feticcio, se sono gli antenati della stregoneria, i propri familiari o gli antenati di una specifica tradizione. Quindi, bruciate un po’ dell’incenso da offerta e dite loro qual è il vostro intento con la dimora, del fatto che volete che sia la loro casa quando vengono a visitarvi. Chiedete se accettano di lavorare con voi e ad usare la dimora. Se non possedete la seconda vista, guardate la luce della candela, se tremola vuol dire “si”, mentre se la candela pare soffocata e la luce non è vigorosa, vuol dire “no”. In alcuni casi l’incenso che scintilla quando esce può essere un segnale. Se gli spiriti accettano, mostrate loro la strada per la dimora e verso di voi, pungendovi il pollice con il coltello rituale o uno spillo sterilizzato, ungendo la scatola con una goccia del vostro sangue. La Dimora adesso è legata agli spiriti. In caso non vogliate usare il sangue, potete aggiungere un testimone (i vostri capelli, unghie, peli) alla dimora. Finite di bruciare l’incenso per l’offerta in segno di ringraziamento. Continuate a pianificare un lavoro con gli spiriti, come un Rituale di Comunione con gli Spiriti, oppure chiedete loro di ritornare nel loro mondo, voi o le divinità della vostra tradizione chiudete i cancelli ed il rituale è finito.

Rituale di Comunione con gli Spiriti

Questo rituale è appropriato sia per i solitari che per un gruppo e richiede:

•  Pane, burro e miele o pane, olio d’oliva e sale (per i nuovi spiriti)

  • Il cibo preferito dallo spirito (se è uno spirito della vostra famiglia)
  • Una Libagione (vino, birra, whiskey, idromele, vodka o altro)
  • Tabacco, canapa, o altro incenso come offerta
  • Altare degli Antenati ed altri strumenti (come il feticcio)
  • Incenso d’invocazione
  • Incenso di allontanamento

Create il vostro spazio sacro e protetto secondo la vostra tradizione o cultura, chiamate gli dei dell’oltretomba, che possano aiutarvi nel rito. Usate uno stang, o qualcosa che possa funzionare da simbolo dell’Albero del Mondo e chiamate gli antenati. Bruciate l’incenso da evocazione e chiamate coloro con i quale desiderate comunicare con il loro nome, se non conoscete il loro nome, decretate il loro legame con voi (es. trisavolo). Se non sono legati da voi per linea di sangue, siate il più specifici possibile. Una volta che sarete sicuri di aver invocato lo spirito giusto, invitatelo a condividere un pasto con voi. Loro prendono sosterranno da esso e dalle nostre offerte. La condivisione del cibo, connette voi con gli altri e con gli antenati che avete invocato. Questa comunione non dev’essere una solenne e silenziosa occasione. Parlate, festeggiate, ridete come se foste ad una cena con la vostra famiglia ed i vostri amici. Questa è anche un’offerta, permettete ai morti di assaggiare ancora la vita.

Non chiedete nulla ai morti le prime volte che fate questo rituale, Se cominciate ad avere una comunione più di una volta al mese, allora può essere considerato appropriato fare qualche richiesta. La cosa più comune è chiedere benedizioni di prosperità, fertilità e fortuna. Dopo diverse comunione potete cominciare a chieder aiuto per la divinazione. Quando avete finito, bruciate il vostro incenso di allontanamento, pronunciate un chiaro congedo e domandate agli antenati di ritornare nel loro mondo seguendo la vostra rappresentazione dell’Albero del Mondo. Se lavorate con uno psicopompo, potete anche chiedergli direttamente di accompagnare gli spiriti nel loro reame e chiudere la porta fra i mondi. Finite il rito, chiudete il cerchio o lo spazio rituale ed il rituale è fatto.

Note

(1) lett. Spirit Vessels: Ho pensato di tradurlo come dimora, poiché il primo vocabolo presente sul dizionario era “nave” ed inseguito “contenitore”, ho pensato si riferisse ad una scatola con la funzione di dimora per gli spiriti. Credo che il termine “dimora” sia molto più adeguato che “contenitore”. Altrimenti la traduzione letterale sarebbe “nave spirito” o “contenitore spirito”, fuori da ogni senso.(N.D.T.)

Il testo e le immagini appartengono a Sarah Anne Lawless, link al post originale: Ancestral Altars & Rituals

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